Progetti

Il piccolo orto botanico nel cortile di Palazzo Olginati del Museo Paolo Giovio è ispirato alla Naturalis Historia di Plinio il Vecchio (23-79 d.C.), monumentale compendio delle conoscenze ‘scientifiche’ dell’Antichità. Il percorso storico-naturalistico, organizzato rifacendosi alle citazioni tratte dal grande autore comasco e alle analisi delle semenze ritrovate durante gli scavi archeologici nel territorio lariano, comprende piante di ulivo, alloro, vite, canna, cipresso, acanto, bosso, cappero, oleandro, corbezzolo, rosa, melograno, pino da pinoli, edera e pervinca. L'orto è stato progettato dal Laboratorio di Archeobiologia del Museo Archeologico "Paolo Giovio" e inaugurato nel 2001 con il contributo della Comunità Comasca e degli Amici dei Musei. I lavori di ripristino, iniziati nell'aprile del 2017, nascono da una iniziativa dell’Accademia pliniana e sono stati realizzati con il contributo della stessa Accademia e dell'Azienda florovivaistica IL FAGGIO di Tavernola. Con altre realtà culturali del territorio è allo studio l'idea di garantire la corretta manutenzione dell'Orto quale "Comunity Garden".