Prima di essere nota come città dei Maestri comacini, di Alessandro Volta e del Razionalismo, Como lo fu a lungo per aver dato i natali a Gaius Plinius Secundus (Plinio il Vecchio) e a Gaius Plinius Caecilius Secundus (Plinio il Giovane). Numerosi sono ancora i campi nei quali l’analisi degli scritti pliniani conforta ed estende il sapere universale. Ciononostante, con il progressivo decadimento degli studi umanistici e il conseguente affievolirsi di una solida coscienza storica, il legame fra Como e i suoi augusti cittadini si è affievolito, inaridendo - al contempo e inevitabilmente - le forze vitali della città contemporanea.

L’obiettivo della Accademia pliniana è restituire una consapevole e produttiva memoria dei due Plinii ed esplorare le vie per un rinnovato impegno - in particolare della città di Como, del Ticino e della Lombardia - a rivalutare il messaggio pliniano anche in vista delle celebrazioni del 2023/2024 per il duemillesimo anniversario della nascita di Plinio il Vecchio.