Progetti

Progetto per l’Anno europeo del patrimonio culturale 2018
“Plinio il Vecchio e le Fonti d’Europa: eredità culturale, studi e prospettive”
At the source: Pliny the Elder and the creation of European cultural heritage

Prof. Gianfranco Adornato
Scuola Normale Superiore di Pisa

Martedì 20 novembre 2018
dalle ore 18.00 alle ore 21.00
Regione Lombardia - Presidency Delegation to the EU
2, Place du Champ de Mars
1050 Bruxelles

http://annoeuropeo2018.beniculturali.it/eventi/plinio-vecchio-le-fonti-deuropa-eredita-culturale-studi-prospettive/

Plinio il Vecchio è una figura cruciale del processo di sviluppo culturale europeo sia come primo ‘storico dell’Arte’, sia come grande testimone e narratore dell’Età Classica, così come la sua Naturalis Historia non solo è la più antica ‘enciclopedia’ giunta fino a noi, ma è anche una delle più significative opere della Antichità. L’influsso che Plinio il Vecchio ha saputo infondere sulle epoche formative d’Europa del Medio-Evo e del Rinascimento è tanto sostanziale quanto il suo studio è stato e continua ad essere indispensabile per gli studi archeologici. Anche il lato meno analizzato, quello più filosofico che si rifà ad un approccio di matrice stoica e alla sublimazione del concetto romano di humanitas non è meno gravido di lasciti positivi per noi contemporanei (basti ricordare il “Deus est mortali iuvare mortalem”). Inoltre, Plinio viaggiò a lungo visitando quasi tutta l’Europa romana e certamente le odierne Germania, Spagna, Belgio, lasciandone descrizioni preziose per gli studi storiografici e antropologici. Da ultimo, Plinio profondamente ancorato nell’Antichità, ma vivacemente umano e attuale, colto umanista e al contempo attento indagatore degli aspetti sensibili della realtà universale nella Naturalis Historia celebra l’approccio - tipicamente pliniano - per una nuova sintesi umanistico-scientifica, così necessaria ai giorni nostri.
Ancora numerosi sono quindi i campi nei quali l’analisi degli scritti pliniani conforta ed estende il sapere universale: Plinio il Vecchio è alla base della costruzione immateriale che dà vita e alimenta il patrimonio culturale europeo, ineguagliabile forza a nostra disposizione per modellare il futuro. Ciononostante, con il progressivo decadimento degli studi umanistici e il conseguente affievolirsi di una solida coscienza storica, il legame fra l’epoca attuale e quella che chiamiamo Classica si è indebolito, inaridendo - al contempo e inevitabilmente - le forze vitali della Communis humanitas contemporanea.

SCHEMA INIZIATIVA

  1. Conferenza:
    • Prolusione accademica tenuta dal Prof. Gianfranco Adornato della Scuola Normale Superiore di Pisa: “Plinio il Vecchio e le Fonti d’Europa: eredità culturale, studi e prospettive”.
    Temi di approfondimento:
    Plinio il Vecchio come fondamento della moderna percezione del Bello e dello studio dell’Arte antica, entrambi marcanti necessari dell’attuale Cultura europea;
    Alla ricerca della Naturalis Historia: prospettive e nuovi strumenti informatici per gli studi pliniani.

  2. Network:
    • Avvio della costituzione di una rete composta da città e università europee collegabili a Plinio il Vecchio, alla sua storia o alla Naturalis Historia.

  3. Esposizione e Concerti pliniani:
    • Esposizione di esemplari miniati antichi della Naturalis Historia; di alcuni calchi in gesso e in stampa 3D degli originali perduti menzionati da Plinio; di una selezione fotografica sulla persistenza del Classico in età contemporanea.
    • Esecuzione concertistica in Belgio e in Italia della Sinfonia “Pliny’s fountain” del compositore belga Arthur Meulemans e della Sinfonia “Le fontane di Roma” dell’italiano Ottorino Respighi.

Tempi di svolgimento dell’iniziativa:
• Conferenza: 20 novembre 2018
• Costituzione del “network pliniano europeo”: a partire dal novembre 2018 e in vista delle celebrazioni per i duemila anni dalla nascita di Plinio il Vecchio nel 2023/24
• Esposizione e Concerto pliniani: 2019-2020

La Conferenza del Prof. Gianfranco Adornato della Scuola Normale Superiore di Pisa: “Plinio il Vecchio e le Fonti d’Europa: eredità culturale, studi e prospettive” si terrà il 20 novembre 2018 presso la Sala Conferenze della Delegazione di Regione Lombardia presso le Istituzioni europee a Bruxelles metterà in luce il carattere fondativo della figura di Plinio per l’Europa contemporanea. Il network pliniano, una volta effettivo, mirerà a sviluppare lo scambio di informazioni accademiche riguardo agli studi pliniani, a organizzare eventi culturali transnazionali, a partecipare a bandi europei e per quanto possibile a contribuire all’elaborazione delle linee direttrici della strategia culturale europea. Nel 2019-2020, coroneranno l’iniziativa di Bruxelles uno o più Concerti di musica sinfonica con brani scelti in tema con l’argomento del Convegno e una piccola Esposizione di edizioni antiche della Naturalis Historia, di calchi in gesso degli originali perduti menzionati da Plinio e di alcuni scatti fotografici di un maestro indiscusso della fotografia europea contemporanea. Tale mostra vuole essere anche una piccola avant-première di quella da tenersi in Lombardia in occasione delle celebrazioni dei duemila anni dalla nascita di Plinio il Vecchio nel 2023/24.